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IL SALTO ANGEL      by ALIVE WORLD Staff
Una lama d'acqua verticale alta quasi un chilometro che sembra voler tagliare la roccia arenaria del Auyan Tepui (Montagna del diavolo), una lama dai contorni solidi e ben definiti in alto e che diventa sempre più allargata e trasparente verso il basso, l'acqua per effetto dell'altezza di caduta e dell'attrito con l'aria arriva a terra nebulizzata, la parte bassa della cascata è praticamente una grossa nube di vapore; uno spettacolo maestoso e mozzafiato senza eguali sul pianeta, uno spettacolo da ammirare in silenzio, un gioiello gelosamente conservato nel cuore della parte settentrionale della foresta Amazzonica. E' questo il Salto Angel, la cascata più alta del mondo con i suoi 980 metri (quasi 18 volte l'altezza delle cascate del Niagara), situato in Venezuela nella regione di Bolivar. 

LA SCOPERTA E IL NOME : Il nome potrebbe trarre in inganno e si potrebbe pensare al "Salto dell'Angelo" , ma non è così : Angel è il cognome dell'aviatore Statunitense al quale fu attribuita ufficialmente la scoperta delle cascate. Le cascate erano conosciute da secoli dalle tribù indios del posto ( i Pemon principalmente) ed erano considerate un luogo sacro (tali le considerano tuttora gli indios) al pari della montagna da cui scaturiscono (Auyan Tepui) , le chiamavano "Churun Meru". Il primo a scoprire ufficialmente queste cascate fu un esploratore Venezuelano chiamato Ernesto Sanchez de la Cruz, durante il suo peregrinare nella foresta Amazzonica , anche a contatto con le tribù locali; questo accadde nel 1910, ma , nonostante Ernesto da la Cruz avesse depositato degli scritti a riguardo, la sua scoperta non fu mai considerata "ufficiale", onestamente a tutt'oggi non se ne capiscono bene le ragioni : il primo a scoprire le cascate fu indubbiamente lui. Nel 1933 James Crawford Angel (detto Jimmy) , sorvolava la zona in cerca di giacimenti minerari ( oro principalmente ) e notò questo corso d'acqua che precipitava dalla roccia a picco dell'Auyan Tepui; nel 1936 Angel tornò in zona con tre compagni di viaggio e tentò di atterrare sulla vetta del Auyan Tepui vicino la cascata; la cosa riuscì ma il velivolo rimase impantanato sulla cima del tepui e i 3 dovettero discendere la montagna a piedi e arrivare ai villaggi indigeni, a "Jimmy" Angel venne riconosciuta l'ufficialità della scoperta delle cascate che furono appunto chiamate in suo onore "Salto Angel". Il velivolo di Angel rimase sulla cima per oltre 30 anni , poi venne prelevato e oggi si trova nel museo dell'aviazione di Maracay in Venezuela. 


LA ZONA DEI TEPUIS : La zona dove si trova il Salto Angel è molto particolare dal punto di vista naturale. Essa è abbastanza variegata come paesaggio e oltre alla foresta pluviale amazzonica, ci sono larghe aree di savana costellate di questi famosi "Tepuis" ( o tavolati) di varie forme e dimensioni . Queste formazioni montuose del tutto originali, hanno la particolarità di avere delle pareti a strapiombo e un vertice piatto o quasi, dove si sviluppano forme di vegetazione e animali; esse sono generalmente costituite da rocce arenarie, e la loro formazione è frutto dell'erosione causata nei millenni da corsi d'acqua e da eventi atmosferici, le rocce più tenere sono state erose ed invece i tavolati composti da rocce più consistenti sono rimasti. Questi Tepuis formano degli ecosistemi straordinari quasi "a se stanti", infatti tra un Tepui e l'altro si possono trovare enormi differenze come forme di vita sia vegetale che animale; questo è principalmente causato dall'isolamento tra un Tepui ed il resto del paesaggio circostante, dovuto proprio alla conformazione del Tepui stesso, che ha nelle proprie pareti perimetrali verticali una barriera non indifferente per molte forme di vita animale e vegetale, e favorisce appunto lo sviluppo di specie endogene adattate a quell'ecosistema e presenti solo li.


COME NASCE E DOVE VA : Le cascate nascono appunto sull'Auyan Tepui a oltre 2500 metri sul livello del mare , esse non sono create da un solo unico corso d'acqua ma dalle acque piovane che si raccolgono nelle centinaia di fenditure nell'arenaria del Tepui e cadono dalle pareti verticali della montagna in vari punti o "salti"; la zona è ovviamente molto piovosa nella stagione umida ( più o meno da Aprile a Ottobre) e questo provoca appunto l'accumulo di grosse quantità di acqua nelle fenditure del Tepui che danno poi origine ai vari "salti" ; ovviamente il Salto Angel è quello che ha la maggiore portata di acqua e la maggiore altezza. L'acqua del Salto Angel finisce nel Rio Churun che scorre in basso nel "Canyon del Diablo" , dopo non molto il Rio Churun si immette in un fiume più grande : il Rio Carrao che a sua volta è immissario del Rio Caroni tributario del grande fiume del Venezuela : L'Orinoco che sfocia nell'oceano Atlantico. Un inciso va fatto riguardo il Rio Carrao e il villaggio indio di Canaima, è impossibile parlare del Salto Angel senza nominare il Canaima Nacional Park e la Laguna di Canaima. Il Rio Carrao dopo aver raccolto le acque le Rio Churun , forma circa all'altezza del villagio di Canaima, dei salti d'acqua molto belli ( ovviamente niente a che vedere come altezza rispetto all'Angel) , sono El Sapo, Hacha, Golondrina, Ucaima, a valle di questi salti si forma la cosiddetta Laguna di Canaima, un altro salto si trova a valle della laguna (Salto Ara); la laguna è un posto dalla bellezza incredibile, le acque sono color miele ma con buona trasparenza; questa è una caratteristica di altre acque Amazzoniche, dovuta al tannino presente in alcune piante del posto, la sabbia della laguna è di colore rosato. Appunto vicino questo paradiso terrestre si trova l'antico villaggio indio ( indiani Pemon) di Canaima dove si trova l'ingresso al Canaima Nacional Park , che è uno dei parchi naturali più grandi del mondo, la sua superficie è pari circa a quella dell'intera Olanda ! 

 


VISITARE IL SALTO ANGEL : Oggi il Salto Angel è diventato meta di molti turisti, ma ricordate : non è una vacanza per "pantofolai", è una vacanza per chi ama un pizzico di avventura e sopratutto per chi ama la natura nella sua selvaggia bellezza. Non è possibile arrivare in automobile nella zona, poichè non ci sono strade che conducono fin la; le uniche vie per visitare il Salto Angel sono : risalire il fiume con le piroghe a motore o sorvolare la zona con un piccolo aereo da turismo. Ovviamente consigliamo la prima opzione, molto più "avventurosa" e affascinante, anche se in ogni caso sorvolare il Salto Angel è un'esperienza bellissima. Il clima è quello classico della zona tropicale, con uno sbalzo termico annuale abbastanza contenuto e alto tasso di umidità , diciamo che si va dai 20-22 gradi del periodo Luglio-Settembre per arrivare ai 30-32 di Gennaio-Marzo ; i ritmi biologici della zona vengono scanditi più che altro dalla stagione delle piogge ( Aprile - Ottobre) e dalla stagione asciutta ( Novembre - Marzo).  Quando andare, stagione umida o asciutta? Ci sono pro e contro : nella stagione asciutta è migliore la visibilità ma minore la portata d'acqua dei vari corsi d'acqua (cascate incluse ovviamente) e a volte alcuni tratti degli stessi non sono navigabili, quindi diventa difficile la spedizione via fiume al Salto Angel. Nella stagione umida sicuramente la portata d'acqua è molto elevata, ma c'è il rischio di andare al Salto Angel e .. non vederlo poichè la vetta dell'Auyan Tepui è coperta da nubi. Comunque una scelta va fatta e se proprio dobbiamo dare un parere, forse i mesi di Maggio-Giugno sono i migliori tutto sommato. Per visitare il Salto Angel si arriva in aereo a Caracas , da Roma il biglietto a/r costa circa 700 euro ( non ci sono voli "low cost" per questa destinazione), dalla capitale venezuelana si va a Ciudad Bolivar , qui i locali vi offriranno dei pacchetti "tutto compreso" per due o tre giorni , comprendenti trasferimento Ciudad Bolivar/Canaima e ritorno, vitto, escursioni con annesse guide al Salto Angel e alla laguna di Canaima. In pratica l'aeroporto di Canaima è una striscia di asfalto in mezzo alla jungla, è da li che partirà la vostra avventura ; farete un po' di cammino a piedi fino al luogo dove verrete imbarcati sulle piroghe per risalire il Rio Carrao e poi dopo una sosta all'Isla Orquidea il Rio Churun; in totale risalirete in barca circa 50 Km di fiume; ad un certo punto la gita in barca finisce e vi dovrete sobbarcare una passeggiata a piedi nella giugla (40-60 minuti) che vi porterà finalmente al "Mirador" il belvedere da dove la visuale del Salto Angel è ottimale. Sarà un'esperienza indimenticabile che rimarrà nei vostri cuori per sempre. 

Per chi non potesse ( o non volesse ) andarci, consigliamo di guardare nella nostra sezione "movies" il filmato "Canaima e Salto Angel" : capirete ancora meglio la magnificenza di questo angolo di paradiso.

ALIVE WORLD Staff

 

 Siti interessanti da visitare sull'argomento :
   LA GRAN SABANA            Salto Angel  

 

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